domenica 26 aprile 2015

Muffins a sorpresa







































E' davvero difficile che in casa mia avanzi del cioccolato, anche se è quello dell'uovo di Pasqua.
Certo, se non è di un uovo ma di almeno 3 (il quarto sono riuscita a "muovere a compassione" mia madre e a lasciarlo a Verona)...e a questo si aggiungono altri cioccolatini vari e mezza scatola di after eight... 
Sì ogni tanto anche a casa mia avanza il cioccolato. 
Così quell'ovetto a sorpresa può diventare la sorpresa stessa di morbidi muffin. 
Dal cuore tenero, profumato di cacao, gianduia e menta. 
A voi scelta ed esperimenti.

domenica 19 aprile 2015

Sfogliatine con Curd di Fragole







































Nelle mie "N" case e tante convivenze ce n'è stata una qua a Roma con una musicista dai cortissimi capelli scuri e la sua dolcissima  e pelosa metà, che adorava il mio tappetino scendiletto, le bucce della mela e starsene sotto il tavolo sbuffante e pietosa con gli occhioni languidi e il muso appoggiato alle mie ginocchia ad ogni pasto. 
L'amica poche settimane fa mi ha annunciato che la sua pelosa pisciona dovrà probabilmente portarle gli anelli all'altare e che era decisamente troppo tempo che non riuscivamo a vederci, anche solo per un tè e quattro chiacchiere.
La mia orticaria  per i matrimoni è proverbiale ma il fatto che l'annuncio venisse da un caso quasi più reticente del mio ha reso il tutto molto divertente. Se a questo aggiungiamo la bellezza di riabbracciare una cara amica e l'enorme felicità che sprigionavano i suoi occhi finalmente radiosi non potevo che essere al settimo cielo.

sabato 11 aprile 2015

Banana Bread







































Ritornata da pochi giorni alla casa base dopo un breve intermezzo in famiglia.
Per la stanchezza accumulata in questo periodo i giorni sembrano sempre troppo pochi, ma dopo essermi chiesta infondo perchè diamine io sia tanto stanca e dopo aver ascoltato chi preferisce le vitamine e chi il magnesio (ed essermi risposta che la mia pigrizia rimanda anche un doveroso giro in erboristeria), ho trovato una personale sempre valida scusante per poltrire più del dovuto nel weekend e per tornare a parlarvi della poesia della lentezza...almeno a colazione.
Questa ricetta, provata e straprovata con innumerevoli varianti, la tengo in saccoccia da diverso tempo e lo testimonia il fatto che nel frattempo è diventato il cavallo di battaglia di mia madre per poter sterminare banane annerite a forza di rimandarne il consumo, tanto che penso che l'inconfondibile profumo di questa torta mi abbia travolto quasi prima di varcare la soglia di casa.
Confesso: non cedo quasi mai all'acquisto delle banane e quando lo faccio so già che puntualmente me le ritroverò tristi, meste e "in fase di putrefazione" che mi "urlano" il loro malcontento. Ma ogni blog che si rispetti ha una sua versione del banana bread (anche più d'una...ma io sono andata sul sicuro affidandomi a Foto e Fornelli) e una volta provato ne ho compreso il motivo: è una sorta di salvagente per banane-malcontente, un paracadute contro lo banana-sfracello, unica valida scusa per "compro le banane tanto se non mi va di mangiarle so che farne"...una vera roccaforte del riciclo insomma!!! E io che antipatizzo per le banane, ma guai a buttare, adoro il banana bread!
Ma soprattutto quel suo profumo intenso, miracoloso, quasi ipnotico, che fa capire quando aprire il forno con più certezza di ogni timer. Vi assicuro che non smetterete di comprar banane.

venerdì 3 aprile 2015

Dieci piccoli tulipani rosa







































Un piccolo post ogni tanto e devo dire che l'angolo del "come-ti-sistemo-la-tavola-per-le-feste" sta diventando una rubbrichetta di tutto rispetto e tra un Natale ed una Pasqua, si sfornano idee e spunti (del tutto casalinghi) per abbellire i contesti mangerecci. 
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